Statuto del Coro Parrocchiale

STATUTO DEL CORO PARROCCHIALE

“s. m. v. addolorata” - calvario

 

 

Costituzione

 

Presso la parrocchia “S. M. V.  Addolorata” – Calvario, si è costituito il coro per il servizio musicale nelle celebrazioni liturgiche. Vi fanno parte i fedeli che volontariamente mettono a servizio della comunità parrocchiale tempo, energie e capacità, perché riconoscono nelle celebrazioni il momento più importante, “culmine e fonte” della vita della comunità cristiana.

 

Il coro si costituisce, in tal modo, come gruppo significativo nell’ambito della comunità e i cantori s’impegnano ad alimentare e a vivere tra loro un rapporto di amicizia, cordialità e amore.

 

Finalità

 

Il coro ha il compito di animare col canto le celebrazioni liturgiche, secondo i principi dei documenti conciliari e, in particolare, della Costituzione conciliare “Sacrosanctum Concilium”, dell’Istruzione “Musicam Sacram” e del Sinodo diocesano, nella consapevolezza che la sua attività deve essere esemplare per tutti i fedeli e per eventuali altri gruppi che in parrocchia collaborano all’animazione liturgica.

 

I cantori riconoscono nelle celebrazioni la fonte che alimenta la loro vita cristiana con la Parola, l’Eucaristia, il canto e la preghiera. Vi parteciperanno, perciò, con la dovuta attenzione e raccoglimento, associandosi alla preghiera di tutti i fedeli.

 

 

Compiti dei cantori

 

I cantori che intendono far parte del coro si assumono pure gli impegni derivanti dalla sua attività. In particolare s’impegnano a partecipare a:

 

a)    le prove settimanali, che saranno fissate dal Responsabile, nei giorni che, possibilmente, non siano occupati da altre iniziative pastorali parrocchiali;

b)    la messa domenicale della parrocchia;

c)     le altre celebrazioni richieste al coro.

 

La partecipazione all’attività del coro è un impegno morale al quale il cantore è invitato a mantenere fede, fatta eccezione per urgenze personali e familiari. Nel caso di concerti, rassegne, iniziative e Celebrazioni particolari, chi non potesse partecipare ad un numero sufficiente di prove, tale da poter garantire un'adeguata preparazione, si esclude di fatto, temporaneamente, anche dalla possibilità di unirsi al coro per tale occasione.

 

 

Organizzazione

 

  Il coro è presieduto dal Parroco don Benedetto Rustico e guidato dal Direttore, Stefano Frisina, il quale coordinerà e supervisionerà il gruppo, stabilendone le regole. Il direttore potrà scegliere un vicedirettore, che  farà le sue veci in particolari occasioni e alcuni co-responsabili, che lo coadiuveranno a sovrintendere alla vita del coro, interpretandone i bisogni ed eventuali disagi e proponendo iniziative comunitarie che favoriscono la concordia.

Preghiera del corista

 

O Padre, Creatore dell’universo,

Tu hai posto in ogni cosa il segno del tuo infinito amore

e hai donato alle creature l’impronta della tua bellezza.

Rendimi autentico cantore del tuo amore,

fa’ che con il mio canto sappia esprimere

un poco di quell’armonia sublime

che Tu hai posto in tutte le cose

e che muove il cielo e la terra

in quell’accordo mirabile che tutto abbraccia.

Fa’ che il mio canto sia sempre a servizio della tua lode,

che non mi vanti mai di questo dono,

che offra il mio servizio alla Chiesa senza alcuna vanità e superbia,

sapendo di assolvere un dovere d’amore verso Dio e i fratelli.

Metti nel mio cuore il canto nuovo

che sgorga dal cuore del Risorto,

e fa’ che, animato dal tuo Santo Spirito,

possa lodarti e farti lodare per la tua unica gloria,

vivendo nel servizio liturgico l’anticipo della liturgia celeste.

Te lo chiedo per Cristo Salvatore nostro,

causa e modello del nostro canto.

Amen.

 

                                                                                                                           Mons. Marco Frisina